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allestimenti realizzati in occasione di fiere, esposizioni o eventi
culturali e commerciali sono diventati oggi un tema di particolare
interesse. Sia in termini di quantità sia in termini di qualità.
Queste realizzazioni hanno assunto una consistenza e una diffusione
degne della massima attenzione. Tale condizione è un dato di
fatto ormai acquisito stabilmente dalla cultura imprenditoriale della
promozione e del marketing che, attraverso larchitettura delleffimero,
cerca di suscitare meraviglia e interesse in un pubblico sempre più
vasto e alla ricerca di forti sollecitazioni emozionali. La spiegazione
di questo unanime riconoscimento disciplinare è da ricercare
nella tradizione per il progettista di operare in rapporto allavanguardia
artistica e alle richieste del mercato, identificando la propria attività
attraverso una costante ricerca di invenzioni e originalità
con le quali in definitiva è stata connotata larchitettura
tout-court. Il risultato è che proprio negli allestimenti e
nelle fiere si realizzano vere e proprie installazioni che sono in
realtà opere di architettura compiuta. Opere in cui la modellazione
dello spazio e luso dei materiali assumono un valore narrativo
ed espressivo particolarmente coinvolgente. Attraverso losservazione
di queste kermesse è anche possibile leggere con chiarezza
lo sviluppo di alcuni importanti fenomeni, quali lapprofondimento
delle tangenze con il design, la scenografia, la moda. |